Category: M.I.M.


Broken Flowers OST

Ciao, era da un po´che non postavo qualcosa per Music in The Media, cosí ho deciso di rimediare proponendovi Broken Flowers, film di Jim Jarmusch del2 2005 interpretato dal sempre brillante Bill Murray. Il film, tipico movie on the road in cui corrono paralleli i viaggi esteriore ed interiore del protagonista, é caratterizzato, oltre che da un´ottima interpretazione dello stesso Murray, da una godibilissima fotografia e che da un´altrettanto godibilissima soundtrack, che spazia dall´etno-jazz di Mulatu Astatke al garage rock degli ottimi Greenhornes. Ed é proprio un brano dei Greenhornes quello che vi propongo oggi, There is an End, diventato a tutti gli effetti il brano simbolo del film stesso. Enjoy,

Sonic M

 

 

Sostiene Bollani

Parlando di Music Inside The Media, credo che sia impossibile non scrivere di Sostiene Bollani, il programma che il mitico pianista jazz sta conducendo da due settimane a questa parte su RaiTre (e che purtroppo durerá solo 6 settimane), nel comodo orario delle 23.55 della domenica, ma si sa, non si puó togliere spazio a trasmissioni di qualitá come Porta a Porta o Star Academy, (che credo parta tra poco, io davvero non sto dormendo nell´attesa di vederlo). Ma stiamo tergiversando, torniamo a Sostiene Bollani. La cosa positiva é che puó essere visto anche in streaming qui, e che soprattutto, nonostante l´orario infame, finalmente si riesca a vedere in tv un po´ di musica decente, dopo che quest´ultima é stata ripetutamente violentata in tv in Italia nel corso degli (potrei dire ultimi 60 anni, dato Sanremo, ma mi limiteró ai tempi recenti per cui considereró solo gli) ultimi 10 anni con Amici, trasmissione da molti soprannominata la “Oxford della musica” per la qualitá dei suoi alunni e per il savoir-faire dei suoi protagonisti, o X-Factor se vogliamo proprio farci del male. Sostiene Bollani, a differenza degli insulti di trasmissioni sin qui citate, non é un programma pseudomusicale, , ma parla realmente di Musica, quella vera, quella dei compositori, dei musicisti, dei jazzisti, dei cantautori. Bollani dimostra come oltre ad essere un grande pianista sia  anche un ottimo intrattenitore, muovendosi su quel sottile equilibrio tra parti musicali e parti parlate indispensabile in una trasmissione del genere, mentre risulta forse meno riuscito il ruolo di Caterina Guzzanti, la cui presenza é abbastanza superflua a mio giudizio. Ad ogni modo veder scorrere le note della Rhapsody in Blue su Raitre personalmente per me rappresenta una gioia, e spero lo sia anche per tutti gli altri amanti della musica, ai quali consiglio di dare se non altro, almeno un occhio (e soprattutto un orecchio) a Sostiene Bollani.
Sonic M

 

 

 

Eccoci con quello che considero un altro classico dei Music in The Media. Per chi (come il sottoscritto) adora le atmosfere di inizio secolo scorso, le storie delle grandi migrazioni verso quell’America che rappresentava una nuova vita per milioni di persone armate solo di una valigia piena di speranze e buona volontá, quelle atmosfere fatte di jazz ancora grezzo ma già così potentemente espressivo, allora non può fare a meno di vedere almeno una volta La Leggenda del Pianista sull’Oceano, film di Giuseppe Tornatore con protagonista un grandissimo Tim Roth e tratto dal libro di Alessandro Baricco, Novecento (che come molti sapranno non è riferito all’anno ma al cognome del protagonista della storia, ndr). Il plot è tanto semplice quanto avvincente. Il protagonista, un orfano abbandonato sul transatlantico Virginian, viene trovato e cresciuto a bordo dall’equipaggio, e pertanto vive tutta la propria esistenza sulla nave, conoscendo e osservando il mondo attorno a se e riuscendo a trasformarlo in musica. Memorabile la scena del duello con “l’ inventore del jazz“, Jelly Roll Morton, che venuto a conoscenza della bravura del pianista decide di raggiungerlo a bordo per sfidarlo. Film particolare e poetico da vedere ed ascoltare, in virtù del valore aggiunto dalle superbe musiche composte per l’occasione dal maestro Ennio Morricone. Sotto trovate il video della scena del duello tra Jelly Roll e Novecento, assolutamente godibile. Enjoy,

 

Sonic M

 

Final Fantasx X OST

Per Music in the Media vorrei segnalarvi oggi un gioco un po’ datato (uscito in Italia nel 2002 per PS2), ma dal fascino immortale. Parliamo della famosissima saga di Final Fantasy che vede nel decimo capitolo uno dei punti più alti dell’intera produzione di casa Squaresoft. Uno degli elementi di maggior spicco di questa decima reincarnazione della saga più famosa del Sol Levante è in assoluto la bellissima colonna sonora, scritta dal compositore storico della serie, Nobuo Uematsu, assieme a Masashi Hamauzu e Junya Nakano. La ost che ne viene fuori, ricca di ballad e momenti particolarmente ispirati, è un disco evocativo e pieno di suggestione. Ne è un esempio la bellissima To Zanarkand (che nel disco originale compare sotto il nome di At Zanarkand, ndr), che potete ascoltare qui sotto.

Enjoy,

 

Sonic M

 

Eccoci al consueto appuntamento con Music In The Media. Questa volta vorrei parlarvi di una piccola perla cinematografica uscita oramai 10 anni fa, Il favoloso mondo di Amelie, film francese diretto da Jean-Pierre Jeunet ed interpretato da Audrey Taotou, che mostra la vita di Amelie Poulain, giovane cameriera di MontMartre dallo sguardo sognante che cerca di aiutare tutti quelli che gli stanno intorno (non diró di piú per non rovinare il film a chi ancora non l´ha visto..).L´opera é molto particolare, con una trama ispirata ed un’ottima interpretazione della Taotou, ma in particolare, ciò che da una marcia in più a questo coloratissimo film francese é di sicuro la bellissima Soundtrack composta da Yann Tiersen. In questa OST, cosí come nel film del resto, si respira pura Parigi, nella sua accezione piú positiva e romantica, con tanto di fisarmoniche in molti brani. Ovviamente questa OST assume ancor piú significato se associata ad una visione del film, ma posso assicurarvi che ha una vita del tutto propria. I brani sono tutti di ottima fattura e molto diversi tra loro, dovendo descrivere e caratterizzare fasi diverse del film, per cui il loro ascolto non risulta  mai noioso o ripetitivo. Per darvi un´idea eccovi uno dei miei pezzi preferiti, Le Valse d`Amelie, assolutamente superbo a mio avviso!

Enjoy,

 

Sonic M

 

Ciao,

per la rubrica “Music in The Media” volevo segnalare a tutti gli amanti della musica l´uscita al cinema di un documentario sulla vita di un grande artista, una leggenda musicale, morto precocemente, e che riposa ora nel cimitero parigino di Pére – Lachaise. Starete pensando “é chiaro, si tratta di Jim Morrison, giá lo sapevamo” . E invece no :), mi riferisco al film sulla vita del grandissimo pianista Jazz Michel Petrucciani, descritta nel film di Michael Radford, Body and Soul. Petrucciani, affetto da osteogenesi imperfetta, era un pianista eccezionale, caratterizzato da un grande carisma e da un sound allegro e solare. Se volete vedere di cosa fosse capace, date un´occhiata al video qui sotto, in cui da vita ad una straordinaria interpretazione dello standard coltraniano Giant Steps“. Da non perdere!

 

Sonic M

 

Scrubs OST

Eccoci ad un nuovo appuntamento con Music in The Media. Oggi vorrei parlarvi di una delle più divertenti ed irriverenti serie tv degli ultimi anni, ovvero Scrubs, trasmessa per ben 9 anni da MTV. Sarebbe superfluo parlare della trama, dato che consiglio a tutti di guardare almeno una puntata per capire il tipo di comicità (a tratti decisamente brillante) che c’è dietro questa serie. Mi piacerebbe invece soffermarmi sull’eccellente soundtrack che ha caratterizzato negli anni la serie, diventandone di fatto uno dei punti di forza. Sin dalla prima stagione infatti, Scrubs è sempre stato accompagnato da una colonna sonora di ottima fattura, alternando di fatto pezzi famosi come Learn To Fly dei Foo Fighters o Be Yourself degli Audioslave a classici rock come Old Time Rock and Roll di Bob Seger o Eight Days a Week dei Beatles, passando infine per il mondo del songwriting statunitense, con artisti come Mat Kearney, Matt Nathanson o gli ottimi Shins, senza considerare l’ormai famosa sigla Superman dei Lazlo Bane. Rappresenta quindi una scelta davvero interessante per chi voglia scoprire nuovi giovani cantautori americani che ricorrono spesso alla forma voce+chitarra e al tempo stesso riascoltare classici intramontabili di band come Pearl Jam, R.E.M., Boston e Journey. Vi consiglio di guardare la serie ed ascoltare le canzoni, che riescono spesso a rafforzare e ad enfatizzare nella giusta maniera tante scene della serie stessa. Ne vale davvero la pena, e potreste finire per amare, come me, più la musica che Scrubs stesso. Eccovi un assaggio di OST con la parte finale di Superman dei già citati Lazlo Bane, e poi “Hey Julie” degli ottimi Fountains of Wayne.

 

Sonic M

 

Into The Wild

Ciao!

M.I.M. sta per Music Inside the Media ed è inteso come posto nel quale segnalare musica di qualitá associata ad altri media, come film, videogiochi serie tv, e non necessariamente fine a se stessa… in questo caso vorrei sottolineare la bellezza, oserei dire quasi struggente, della OST del film del 2007 diretto da Sean Penn, Into the Wild. Il film, tratto dal libro Nelle terre estreme (bello, ma a mio avviso inferiore al film, ndr) narra di un ragazzo americano che si ribella a suo modo al sistema da cui si vede circondato semplicemente abbandonando la civiltá e partendo alla volta dell’Alaska. I due elementi di maggior spicco sono in questo film la fotografia (con scenari naturali decisamente suggestivi) e in assoluto la strepitosa colonna sonora composta appositamente da Eddie Vedder, leader e cantante dei Pearl Jam. Qui Vedder mette da parte le sonorità tipiche della band di Seattle per lasciar trasparire la parte piú cantautorale e folk di sè, riuscendo perfettamente nello scopo di accompagnare e addirittura rafforzare le sensazioni che le scene del film evocano. Unico neo forse la durata del disco, non lunghissimo, che però non lede in alcun modo la qualitá e il piacere che si prova nel lasciarsi trasportare dalle canzoni di Into the Wild OST. In particolare sono degne di nota la seconda traccia del disco, No Ceiling, e l’ultima, Guaranteed, singolo vincitore di un Golden Globe come miglior canzone originale. Nell’insieme disco assolutamente fantastico!

 

Sonic M

 

under construction