Girovagando su Youtube mi sono reso conto del fatto che se si cerca qualcosa su Bollani o Allevi, puntualmente sotto ai video ci si imbatte in centinaia di commenti in cui i fan dei due “schieramenti” si insultano a tutta forza. Cercando un po’ in rete ci si rende conto del fatto che questa diatriba va avanti sostanzialmente da quando Allevi ha cominciato a riscuotere successo a livello nazionale, (e quindi l’attenzione dei media), attirandosi l’antipatia di molti (vedi Uto Ughi). Personalmente posso dire che Allevi, sebbene sia forse un po’ “forzato” (anche se devo dire che l’ ho visto in concerto, alla fine del quale si è fermato a chicchierare con noi, e a fare foto con una disponibilità che mi ha positivamente colpito), e limitato per ascoltatori appena un po’ più smaliziati, ha un grandissimo merito: ha avvicinato tante persone ad un tipo di musica a cui si sarebbero tenute in precedenza lontane 100 metri; si è posto in maniera diversa dalla maggior parte dei musicisti classici (che diciamocelo pure, un po’ altezzosi ed elitari sono..) e questo è senz’altro un pregio. E soprattutto, l’importante merito che riconosco personalmente ad Allevi è questo: una volta ascoltato e riascoltato mi sono trovato a chiedermi “e ora? che c’è dopo?” e lì mi si è aperto un mondo. Un mondo in cui ho trovato BIll Evans, Keith Jarrett, Brad Mehldau, Michel Petrucciani, Stefano Bollani, per dirne alcuni. E qui arriviamo a Bollani. Per chi l’ ha visto solo qualche volta in tv posso giusto dire: è uno dei pochi italiani ad essere considerato e conosciuto a livello internazionale (proprio oggi vedevo che nell’annuale Readers’ Poll di Downbeat nella categoria pianisti c’ era anche lui, ed a lui ho dato il mio voto, ovviamente), è dotato di un talento infinito, ed è uno dei pochi motivi di vanto che abbiamo in questo momento in termini musicali a livello internazionale; inoltre è anche un personaggio simpatico, che non guasta. Credo sia quindi veramente inutile continuare questa discussione su chi dei due sia meglio, sia perchè appartengono a due categorie di musicisti completamente diverse, sia perchè è completamente differente il tipo di pubblico a cui si rivolgono. Per concludere vi lascio con questo fantastico solo di Bollani, eseguito qualche tempo fa durante un live con la banda Osiris, in cui stravolge completamente Norwegian Wood dei Beatles, fondendola con ritmi brasiliani. Assolutamente superlativa.
Enjoy,

 

Sonic M

 

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